“Organizzato o disorganizzato, come ti senti?” Il primo rapporto italiano sulla disorganizzazione

“Organizzato o disorganizzato, come ti senti?” Il primo rapporto italiano sulla disorganizzazione

Una ricerca per indagare il fenomeno della disorganizzazione e la sua incidenza su benessere, produttività e soddisfazione personali.

 

La disorganizzazione percepita e vissuta dagli italiani: ecco il focus della ricerca che Organizzare Italia, azienda che da anni si occupa di formazione delle competenze organizzative, presenterà venerdì 22 febbraio alle 11.30, a Roma presso la sede di FENAPI corso d’Italia 39.

I dati emersi hanno permesso di capire come l’organizzazione contribuisca a migliorare il benessere delle persone che si trovano ad affrontare situazioni sempre diverse e complesse, ma soprattutto quanto la disorganizzazione condizioni e influenzi la vita degli individui e le relazioni personali.
Un lavoro di ricerca che affida all’organizzazione personale un ruolo centrale e fondamentale, che mette l’accento sul valore sociale della competenza organizzativa, oltre e contro le banalizzazioni dell’ordine fine a se stesso, perché solo quando ci si sposta verso l’organizzazione ci si trova nell’asse positivo della soluzione.

Conferenza Stampa

“Organizzato o disorganizzato, come ti senti?” 

venerdì 22 febbraio alle 11.30

Sede nazionale di Fenapi in via Corso d’Italia 39, Roma

 

Presenteranno la ricerca Fabiola Di Giov Angelo curatrice delle ricerca e membro del CDA di Organizzare Italia, Patrizia Cinti Docente a contratto di Comunicazione organizzativa del Dipartimento CoRiS, Comunicazione e Ricerca Sociale di Sapienza Università di Roma e Sabrina Toscani fondatrice e AD di Organizzare Italia e co-fondatrice dell’associazione professionale APOI.

Per invito e informazioni scrivere a info@organizzareitalia.com

 

Sabrina Toscani

Sabrina Toscani

Mi piace la semplicità, coltivo l’essenzialità, provo a evitare il superfluo, mi sforzo di concentrarmi su ciò che è importante per me. Mi applico con serietà e rido con facilità, adoro l’ironia e credo che in fondo tutto sia un gioco. Penso che le regole e la disciplina facilitino la vita e che il rispetto e la determinazione aiutino a raggiungere gli obiettivi. Ammiro le persone spontanee e autentiche, mi emoziono per tante cose, ma soprattutto al sorriso dei miei figli.

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