Educare all’Organizzazione, come nasce un progetto

I progetti più belli nascono da un’idea, ma non basta.

Sono basilari le sinergie tra persone che si differenziano per le loro competenze. È necessario anche condividere fortemente la passione per quell’idea oltre ad avere una “vision” e una buona resistenza per affrontare il mondo del lavoro di oggi. Questa è la premessa a ciò che successe in un’aula di Bologna, qualche anno fa.

 

I sogni che diventano realtà

Insieme a Sabrina Toscani, Irene Novello e Silva Bucci (Consiglio di Amministrazione di Organizzare Italia) portavamo avanti un progetto di formazione per chi desidera diventare Professional Organizer, un corso impostato sul valore delle abilità organizzative e sull’idea che se vivi più organizzato sei più sereno, puoi raggiungere una qualità di vita migliore, essere una persona felice e realizzata e al contempo un cittadino migliore.

E da lì -e da uno sguardo d’intesa con Sabrina, che ci fece capire che avevamo avuto la stessa idea- nacque il nostro progetto: portare un percorso legato allo sviluppo delle abilità organizzative nelle scuole, per fornire a bambini e ragazzi gli strumenti per affrontare al meglio il loro percorso di vita e apprendere la lingua organizzativa fin da piccoli e in modo naturale, come si apprende una seconda lingua.

Era il 2014 e all’epoca non potevamo immaginare che saremmo riuscite in poco tempo a realizzare quell’idea: ci sembrava solo un sogno ma avevamo intenzione di dedicarvi le nostre energie. Eravamo cariche di entusiasmo e decise a condividere la nostra idea con altre professioniste del settore (Germana Chiricò, Alessandra Noseda, Emanuela Tirabassi, Paola Tursi e Alessandra Ziliotto). Come succede per tutte le buone idee, se condivise con persone con cui si ha molto in comune, la strada da percorrere diventa naturale ed entusiasmante: raccogliemmo rapidamente i primi frutti, nacque il nostro progetto: “Educare all’Organizzazione, la lingua organizzativa appresa fin da piccoli” che ci portò in breve tempo a entrare in alcune scuole di Roma, Ravenna e Mantova.

 

Il primo passo, creare un gruppo di lavoro

Sabrina ed io, nella veste di project manager, ci siamo sedute a un tavolo, abbiamo buttato giù qualche idea. Fin da subito siamo state consapevoli che era necessario coinvolgere nel progetto e far salire a bordo altre colleghe professional organizer, perché è il lavoro di squadra che fa la forza. Una volta costituito il gruppo, eravamo pronte per affrontare questa nuova avventura armate di entusiasmo, intraprendenza e una visione di cosa avremmo potuto realizzare.

 

Gli ingredienti basilari per portare avanti il nostro sogno?

Il fatto di essere professional organizer ci ha supportato nel raggiungimento dell’obiettivo. Infatti, avere delle buone idee di per sé non è sufficiente: se vuoi che si trasformino in obiettivi, devi usare strategie e strumenti che ti permettano di arrivare dove desideri. La giusta pianificazione, una sana disciplina, una buona gestione del tempo, la capacità di fare rete, imparare a dare valore alle priorità, sono stati gli ingredienti preziosi che hanno permesso di trasformare un’idea in un bel progetto e non solo.

 

Da cosa nasce cosa

Se sei sulla strada giusta, arrivano anche nuove sinergie, idee, novità a cui inizialmente non avevi neanche pensato. Siamo entrate nelle scuole con l’idea di rivolgerci a bambini e ragazzi, ma sono stati gli stessi dirigenti a suggerirci di realizzare dei percorsi per i docenti. E da li è nata una nuova tappa sempre all’interno del nostro progetto “Educare all’organizzazione”: un percorso pensato per i docenti, un linguaggio organizzativo che potesse essere di aiuto per affrontare le loro classi con nuovi strumenti. Il passo successivo è stato naturale, abbiamo elaborato contenuti rivolti ai genitori e a tutti coloro che operano a contatto con bambini e ragazzi in ambito scolastico, ludico o sportivo.

È stato bello ed entusiasmante arrivare fin qui e siamo consapevoli di quanto lavoro ci attende ancora, con la convinzione che passione e costanza rimarranno compagni di viaggio insostituibili per trasformare buone idee in splendide realtà.

Se vuoi conoscere nel dettaglio la nostra offerta o hai domande da porci sul progetto “Educare all’Organizzazione” ci trovi all’evento nazionale APOI 2018 che avrà luogo a Bologna, il 27 ottobre.

Ti aspettiamo!

Francesca Pansadoro

Francesca Pansadoro

Vivo a Roma ma mi sento una cittadina del mondo, ho un compagno con cui ho uno splendido bambino, il regalo più bello! La mia curiosità verso l’essere umano mi ha portato in modo naturale e spontaneo verso il Professional Organizing, la mia esperienza nel mondo del design e della comunicazione e la mia capacità empatica sono gli ingredienti preziosi per fare al meglio questo lavoro che amo molto. Amo l’arte, i libri, i film, e condividere con gli amici cari… ma più di ogni altra cosa amo viaggiare e incontrare il nuovo! Chi mi conosce mi descrive come generosa, capace di aiutare gli altri a trovare le migliori soluzioni per migliorare la qualità della loro vita.

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