P.O.: semplice acronimo o professione?

Ecco perché fare il corso propedeutico per diventare professional organizer

Se ti stai chiedendo chi è un P.O., Professional Organizer, e se davvero si può fare della propria passione per l’organizzazione una professione questo è il post che fa per te.

  1. Iniziamo dalla prima domanda: chi è un P.O.?

Il Professional Organizer (P.O.) è un professionista che affianca le persone per aiutarle a sviluppare e migliorare le proprie abilità organizzative.

Una sorta di trainer che aiuta ad individuare le debolezze organizzative individuali e suggerisce strategie, strumenti e metodi affinché ogni persona impari a gestire meglio le proprie risorse di spazio, tempo, energie e denaro. Per vivere in maniera meno stressata, più serena e soddisfacente.

 

  1. Chi è tagliato per fare il P.O.?

Chi ha un naturale talento organizzativo, chi ascolta senza giudizio, chi vuole appassionarsi giorno per giorno a nuove tecniche organizzative e di gestione del tempo e degli spazi.

Hai presente quando amici e parenti ti chiedono aiuto per organizzare un viaggio, un trasloco, la cucina? Ecco questo è il lavoro che fa per te! Se poi è da sempre che ti ritrovi a mettere in ordine cassetti, armadi altrui e documenti in ogni posto di lavoro, beh, sei decisamente tagliato!

Il punto di forza dei P.O. è che hanno tutti un background diverso, tutti hanno fatto esperienze di lavoro e personali differenti: chi era un dipendente e non voleva più esserlo, chi non ha mai lavorato ed era alla ricerca della sua strada, chi lavorava in azienda e non ne poteva più, insegnanti, architetti, economisti, casalinghi, grafici e chi più ne ha più ne metta.

Tutti però hanno in comune una passione: vogliono aiutare le persone in un percorso di organizzazione di spazi, tempi e delle energie.

Professionalità, rispetto, attenzione, integrità, competenza e obiettività. Questi sono valori che i P.O. portano avanti e che troverai nel codice etico dell’Associazione Nazionale Professional Organizer, APOI.

Siamo tutti accomunati da un talento organizzativo, da valori comuni e, allo stesso tempo, ci differenziamo trovando il modo che fa per noi per mettere in pratica le nostre naturali abilità nel nostro ambito specifico e trovando il nostro target ad hoc!

 

  1. Ma serve un corso ad hoc per diventare P.O.?

Fare i corsi di Organizzare Italia ti dà una marcia in più perché hai la possibilità di apprendere in maniera organica e strutturata i contenuti che ti sono utili per intraprendere la professione.

Ricorda, il P.O. è un professionista dell’organizzazione, non un amante dell’organizzazione. Per questo il corso è utile: ti aiuta a sviscerare la professione e a farla tua!

Puoi capire da chi lavora come P.O. quali sono gli ambiti di lavoro, quali sono gli strumenti utili, quali le basi teoriche.

È un percorso che ti permette di avere una visione d’insieme ampia, completa e soprattutto ti permette di interiorizzare tutti i contenuti molto più velocemente.

In breve, per essere un P.O. non sei obbligato a fare un corso. Facendolo però la tua preparazione sarà esaustiva e professionale, quindi perché rinunciare a quest’opportunità?

In più potrai conoscere altre persone che, come te, sono pronte a diventare professionisti dell’organizzazione con le quali condividere un’esperienza e creare un network, così anche in quest’avventura non sarai solo, ma supportato da amici, colleghi e da Organizzare Italia!

Ora non resta che sapere come funzionano i corsi propedeutici.

Sono strutturati in due giornate. Qui trovi il dettaglio del calendario e delle città dove si terranno i prossimi corsi!

Il primo giorno imparerai chi è un P.O. e cosa fa, quali sono i vantaggi e quali le difficoltà della professione da P.O..

Verrà poi il tempo delle basi della professione del P.O.: cosa può fare un P.O. e come, le specializzazioni e i vari ambiti di intervento: organizzare lo stile di vita e la persona, la casa e la famiglia, il lavoro e l’azienda, l’ambito sanitario e l’organizzazione delle scuole.

Il secondo giorno sarà dedicato alle fondamenta della libera professione: fisco, business plan, mission, vision, comunicazione, tariffe e il rapporto con il cliente.

E come ti dicevo non sei solo, ci saranno le testimonianze dal campo: Professional Organizer racconteranno la loro storia e i loro casi di lavoro, facendoti conoscere casi concreti della loro professione.

Ora hai capito chi è un P.O., perché é un professionista e come lavora… non resta che iscriverti compilando il form in fondo alla pagina!

Selina Angelini

Selina Angelini

Amo la montagna, gli alberi, le nuvole, le ciliegie, il piumone, la cioccolata calda, la carta stampata. Amo gustare i sapori di stagione, il caldo d’estate ed il freddo d’inverno. Mi piace viaggiare, conoscere e ricordare facendomi sorprendere da un profumo o da un colore. Credo nelle favole, nei folletti e soprattutto nel potere della fantasia. Dicono di me che sono molto ordinata, rigorosa, attenta, precisa e per lo più puntuale. Incredibile come tutto questo si possa combinare in una magica ricetta e che con un pizzico di organizzazione si possa vivere tutto con passione e la giusta leggerezza.

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