Dietro le quinte di un intervento

Quando un Professional Organizer fa un intervento a casa di un cliente si tende a raccontare qual è stato il risultato, magari evidenziandolo con foto del prima e dopo.

A volte si racconta il work in progress, ma mai cosa succede dietro le quinte.

A fine luglio io ed Irene Novello abbiamo lavorato in una casa bellissima con una vista spettacolare.

Tutto è iniziato a febbraio, sì, a febbraio, quindi molti mesi prima della data effettiva dei lavori.

Organizzare Italia è stata contattata da una ragazza che desiderava sistemare l’appartamento ereditato dai nonni 5 anni prima. Dopo la morte dei nonni, non era riuscita a togliere nulla di quello che era appartenuto a loro e, negli ultimi due anni ha iniziato ad acquistare molto e a non eliminare nulla: e quando dico nulla intendo proprio nulla, purtroppo. Il suo disagio l’ha portata a farsi seguire da una terapista che le ha consigliato di farsi aiutare a sistemare la casa, luogo a cui era legatissima, ma nel quale non riusciva ormai più nemmeno a entrare.

E così è iniziato questo lungo percorso sfociato poi in un lavoro che descriverei dei più intensi mai fatti, sia fisicamente sia emotivamente.

Il “dietro le quinte” è qualcosa di veramente interessante perché è in quel preciso momento che si studia “il caso” prendendo in esame tutte le sfaccettature.

Si inizia con l’esaminare la richiesta fatta dalla cliente. Irene ed io abbiamo condiviso ed elaborato ciò che ci ha detto al telefono, cercando di capire le sue emozioni, il disagio, la frustrazione derivante da una situazione che si è andata cronicizzando nel tempo.

Ci siamo confrontate comunicandoci a vicenda cosa avevamo notato, cosa avevamo capito, ognuna a suo modo. Il lavoro di gruppo serve proprio a questo: io posso aver capito cose che sono sfuggite a lei e viceversa, le si mette tutte insieme e si ricompone il puzzle.

Poi sono passati i mesi. In questo caso la cliente risiedeva fuori città  ed ha preferito aspettare il periodo estivo per fare il lavoro. Sì, abbiamo lavorato insieme, lei è sempre stata presente e con una grandissima determinazione.

Un mese prima, dopo aver deciso le giornate in cui saremmo state da lei, è iniziato il vero e proprio lavoro. Davanti ad una piantina della casa ed alle foto degli ambienti inviateci dalla cliente, abbiamo studiato stanza per stanza per capire cosa potesse contenere, cosa si sarebbe dovuto eliminare, cosa riorganizzare.

Abbiamo studiato il percorso, perché decidere da quale stanza partire è sempre complicato in quanto dopo sarà tutto un susseguirsi di spostamenti che vanno tassativamente ottimizzati. Non ci sarebbe stato molto spazio per muoversi quindi era necessario individuare zone critiche, zone di transito del materiale in uscita e soprattutto delle cose che poi andranno riposte e sistemate.

Il dietro le quinte è quindi un lavoro di squadra, di Skype e telefonate, di confronto e anche scontro, ma sempre produttivo, sempre finalizzato al benessere del cliente.

Soprattutto è un momento emozionante perché è li, in quel preciso istante, che noi P.O. vediamo le soluzioni e di conseguenza è con quelle certezze che andremo ad incoraggiare il cliente, a stimolarlo, a sostenerlo.

Il dietro le quinte è il bello del nostro lavoro perché vedi il progetto che nasce, cresce, prende una strada ben definita e quasi magicamente, tutto trova il proprio posto…

(di Lorenza Accardo e Irene Novello)

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