Organizzato o disorganizzato? Come ti senti?

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A
SOS Disordine

C’è da domandarsi come tu sia riuscito a trovare la penna per appuntarti le risposte del test. Il tuo rapporto con lo spazio e gli oggetti che lo occupano è piuttosto controverso. Rischi di perdere molto tempo e energie alla ricerca delle cose, e non sembri molto consapevole dell’impatto emotivo che questo comporta sulla tua giornata.
Non trovi tempo da dedicare ad organizzare le tue cose e i tuoi impegni, perché non ti sembra prioritario: la tua sensazione è che ci siano cose molto più importanti, urgenti o divertenti a cui dedicarti! Questo atteggiamento però minaccia di influire negativamente sul tuo lavoro e sul tuo modo di vivere la casa. Spesso ti capita di non rispettare le scadenze e gli impegni presi e questo rischia di rendere caotica la tua giornata e anche di minare il rapporto con le altre persone. Ti trovi spesso a sprecare il tempo in attività futili e il pericolo è di perdere la credibilità e la fiducia di chi ti sta vicino e di chi lavora con te.

Comincia a pensare al tuo tempo e alle tue energie come una preziosa risorsa da gestire al meglio, come la benzina che ti fa procedere nel corso della giornata e che non ha senso sprecare, perché costosa e fondamentale per poterti muovere. Il tuo tempo e le tue energie meritano di essere ben investite, quindi è necessario che tu ti prenda un attimo di pausa per fare il pieno e per rivedere la tua relazione con gli oggetti che ti circondano e gli impegni che ti chiamano. Selezionane il giusto numero e chiarisci quali e quanti debbano occupare i tuoi spazi e tempi: non permettere che siano loro a gestire te! Anche il tuo stato d’animo ne avrà dei benefici: ti sentirai più soddisfatto e realizzato, più leggero e sereno, più lucido ed energico.

Per te è indicato:

  • Fermarsi e fare il punto della situazione, almeno un paio di volte al giorno
  • Pensare all’organizzazione come a qualcosa che deve semplificare, non complicare
  • Non voler organizzare tutto subito, basta una cosa per volta (per arrivare alla vetta serve solo fare un passo per volta, con la propria andatura!)
  • Pensare a una situazione in cui si trova l’oggetto o l’informazione che ti serve al primo colpo. Come ci si sente? Cosa ha funzionato il quel caso? Riprodurre quindi lo stesso sistema virtuoso.
  • L’organizzazione è molto personale, le soluzioni imposte non funzionano, ci deve essere sempre una scelta individuale, funzionale e pratica, affinché il sistema tenga nel tempo.
  • Ci sono persone che hanno un vero talento organizzativo, farsi consigliare da loro può essere una chiave di svolta.

Concludendo ‘S.O.S.’ vuol dire ‘Soccorso O Soccombiamo’ ma può essere trasformato in ‘Sono Organizzato Sufficientemente’! Non serve esagerare, basta solo un pochino di organizzazione in più per cambiare la qualità della vita.

B
Disordine creativo

Sei tendenzialmente un po’ disordinato e disorganizzato, e, consapevole di questo, fai dei tentativi di riorganizzazione. Ma non sempre il risultato ti soddisfa, tendi quindi a vedere il disordine come una situazione ineluttabile, anche se sei consapevole che perdere tempo a cercare le cose e avere disordine in casa o al lavoro non ti aiuta ad affrontare bene i tuoi impegni. A volte senti che l’impatto emotivo (ansia, stress, preoccupazione, fastidio) è troppo alto e che potresti stare meglio con un po’ di organizzazione in più. Purtroppo ti trovi spesso a rimandare a domani quello che potresti fare oggi, e così fai anche con l’organizzazione: sai che tempi, spazi e oggetti vanno gestiti, ma troppo spesso non riesci a dedicartici.

Questa situazione ti infastidisce in particolare nelle relazioni con gli altri: arrivare di corsa, in ritardo, non riuscire a tenere la parola data sono situazioni che proprio non ti piacciono, così come la sensazione di essere sovraccarico e sentirsi sopraffatto da troppe cose da fare. Ricorda che è importante poter fare disordine e lasciarsi andare a pensieri senza schemi, ma che anche la creatività ha bisogno di spazio, energia e tempo. Se sei sempre di corsa e con poca energia, anche mentale, questo non fa bene alla tua vena creativa. Fermati e prendi un bel respiro: tutto si può risolvere con il giusto approccio, devi solo concederti del tempo in più per valutare, decidere e organizzare.

Per te è importante:

  • Ricordarsi che l’organizzazione non toglie spontaneità e libertà, che è semplicemente uno strumento e se ne può fare l’uso che se ne vuole
  • Prendere almeno 15 minuti al giorno per organizzarsi
  • Non perdere di vista le cose importanti e in base a quelle eliminare(!) ciò che è superfluo
  • Guardarsi indietro e vedere ciò che ha funzionato organizzativamente, se il metodo ha portato dei risultati è quello giusto per te e può essere replicato
  • Premiarsi una volta raggiunto il risultato organizzativo voluto: lo sforzo deve essere riconosciuto e la motivazione alimentata!

Concludendo pensa anche all’ordine come a qualcosa di creativo, l’equilibrio da trovare è avere disordine quando serve e avere ordine quando serve!

C
Organizzato Q.B.

Nelle ricette il Q.B. sta ad indicare il ‘quanto basta’, una dose non predefinita, ma quella giusta per noi, quella che ci piace. Questo è il tuo rapporto con l’organizzazione: sei ben organizzato, ma non esageri. Hai una chiara idea dei vantaggi che ha una giornata ben strutturata e un’idea precisa dei compiti che devi eseguire e degli impegni che meritano la tua attenzione e la tua energia. Tuttavia se succede qualcosa di diverso da quanto programmato non ne fai un dramma, sei consapevole che possono succedere tante cose inattese e la tua capacità è proprio quella di inserirle con una certa naturalezza nel tuo flusso di cose da fare. Non credi che l’organizzazione risolva tutto, ma sai che investire del tempo ad organizzarti è fondamentale per capire cosa fare e cosa non fare!

A volte non trovi gli oggetti al primo colpo e credi ci siano ancora dei margini di miglioramento per organizzare la casa e il lavoro, tuttavia non tendi alla perfezione e soprattutto sai che il lavoro organizzativo è costante, magari poco ma sempre. E questo ti premia!

Per te è importante:

  • Ricordare che organizzarsi può essere faticoso, ma che si è sempre ripagati, anche nel rapporto con gli altri che individuano in te un interlocutore affidabile con cui è facile rapportarsi
  • I sistemi organizzativi devono essere flessibili e possono essere cambiati spesso, se c’è un buon ragionamento alla base il sistema organizzativo e l’ordine dureranno a lungo, semplificandoti la vita
  • Non dimenticare che più si elimina il superfluo, meno tempo di spreca a gestirlo: gli oggetti non utili dal punto di vista funzionale o emotivo devono essere eliminati (donare, vendere o buttare a seconda del loro stato)
  • Utilizzare le check list: per i compiti che vengono ripetuti spesso (dalle valigie per le vacanze alle istruzioni per fare un lavoro in casa) rammentare che una check list può semplificare notevolmente, anche nel caso in cui si deleghino altri a farlo.

Concludendo nella tua ricetta di vita l’organizzazione è presente quanto basta, mantieniti su questa strada e non perdere l’occasione di applicare quanto impari in tutti i contesti in cui ti muovi!

D
Ordine SUPER!

Sei ottimamente organizzato, bravo! Sai dove sono le cose e le trovi facilmente, questo ti agevola nel flusso delle cose da fare sia a casa che nel lavoro. TI piace avere la sensazione di controllo nella gestione delle cose e dedichi del tempo ad organizzarti sempre meglio. Di solito le soluzioni organizzative a cui pervieni funzionano e questo rafforza il tuo comportamento da super-organizzatore. Sei ritenuto affidabile da chi ti circonda e spesso ti delegano proprio quei compiti che richiedono organizzazione e che nessun altro saprebbe fare bene come te. Per te la procrastinazione non è un problema, riesci a fare le cose quando devono essere fatte e stare nelle scadenze come promesso.

Per te è utile ricordare che:

  • Una cosa è essere organizzati, altra cosa essere perfetti: non sempre tendere alla perfezione ripaga. È importante memorizzare e usare quindi la regola di Pareto: l’80% dei risultati si ottiene con il 20% delle risorse impegnate. Siamo sicuri che valga la pena utilizzare l’80% delle energie rimanenti per ottenerne solo il 20% in più?
  • L’organizzazione non può essere imposta agli altri, ma deve essere scelta
  • La flessibilità è alla base di una buona organizzazione, essere troppo schematici può essere controproducente, soprattutto quando si interagisce con altri
  • L’organizzazione è uno strumento e non la finalità, è da usare per vivere meglio, ma è importante non farsi condizionare e gestire dalle ‘manie di organizzazione’
  • Il disordine creativo esiste veramente, in un ambiente disorganizzato si pensa meglio fuori dagli schemi e in maniera non convenzionale, quindi riservare un spazio e lasciarsi andare a un contesto disorganizzato non solo può essere liberatorio, ma anche vantaggioso! Prova.

Concludendo il super-organizzatore non ha evidentemente bisogno di consigli per organizzarsi meglio e per mettere ordine, sono tutte abilità innate e coltivate. Tuttavia può imparare a lasciare andare a volte i suoi schemi e avventurarsi a cuor leggero nel mondo del disordine e della organizzazione, c’è sempre qualcosa da imparare!

Se vuoi consigli di organizzazione puoi leggere il nostro blog o contattarci!

 

 

 

 



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