Disorganizzazione cronica e disposofobia

DISORGANIZZAZIONE CRONICA E DISPOSOFOBIA

Quanto incide la disorganizzazione sulla vita di una persona, in termini economici, di benessere e di relazioni? Come dare una svolta definitiva, vincendo sulle proprie tendenze, paure e abitudini?

Organizzare Italia supporta le persone che intendono affrontare la loro disorganizzazione cronica. Grazie all’aiuto di un Professional Organizer specializzato, si impara ad affrontare e ad eliminare la confusione fisica e mentale da cui ci si sente sopraffatti.

Organizzare Italia contribuisce alla divulgazione della conoscenza del disturbo da accumulo (disposofobia), una patologia che sempre più spesso appare sulle cronache dei giornali, supportando le persone colpite e i loro famigliari.

I Professional Organizers specializzati in questo ambito seguono corsi di formazione con il Dottor Alessandro Marcengo del Centro Clinico Crocetta di Torino, uno dei pochi centri in Italia specializzato nella cura di questa patologia.

Se hai bisogno di un supporto, se sei un familiare, se cerchi un aiuto per uscire da questa situazione:
chiama la nostra Irene Novello al 3713131585* o scrivi a irene@organizzareitalia.com

 

*orari: lunedì e mercoledì dalle 16:00 alle 18:30 (se spento lasciare un messaggio in segreteria e sarete richiamati).



SIAVS START UP INNOVATIVA A VOCAZIONE SOCIALE

contatto Skype: organizzareitalia
email: info@organizzareitalia.com
Qui trovi l'informativa sulla privacy.
Qui puoi cancellarti dalla newsletter.
APOI

Professione regolamentata dalla Legge 4/2013 - Organizzare Italia è partner accreditato e organo di formazione dell'Associazione Professional Organizers Italia APOI e aderisce al suo Codice Etico.

Organizzare Italia sostiene quest’anno l’associazione INSIEME A TE che lavora per creare nella riviera romagnola un luogo dove persone con disabilità grave possano accedere in sicurezza, con facilità e gratuità alla spiaggia e al mare permettendo di poter godere di un bene semplice e comune, per un miglioramento del benessere dei diretti interessati e delle loro famiglie.
Per più informazioni clicca qui.