In viaggio con papà!

Vademecum per padri separati per fare una vacanza organizzata e serena con i propri figli.

Sono figlia di un avvocato divorzista, di genitori separati e da sempre adoro il mio papà con cui ho trascorso vacanze memorabili.

In questo articolo ho unito l’esperienza di vita a quella di Professional Organizer sperando di fornire qualche utile consiglio ai papà separati o divorziati che devono organizzare le vacanze con i figli.

Al di là degli aspetti psicologici e pedagogici non trattati in questo articolo, la separazione ed il divorzio, anche nel caso di consenso tra i coniugi,  sono momenti traumatici per i figli ma anche per i genitori, in particolare per i padri che non sono affidatari dei figli.

L’organizzazione dei momenti di vita quotidiana diventa un impegno più oneroso a causa della non continuità dei rapporti quotidiani tra genitore e figlio.

Secondo l’Istat nel 2015, a 10 anni dalla introduzione dell’affido, le separazioni con figli in affido condiviso erano circa l’89% contro l’8,9% di quelle con figli affidati esclusivamente alla madre. La quota di affidamenti concessi al padre continua però a rimanere su livelli molto bassi. ( dati Istat Report Anno 2015 MATRIMONI, SEPARAZIONI E DIVORZI )

Quindi nella maggior parte dei casi l’unico momento di incontro durevole con i propri figli rimane la vacanza. E allora come organizzarsi per godere al meglio di questo tempo e trascorrere momenti felici?

In primo luogo se il tempo non è stato già concordato al momento della separazione/ divorzio cercate di capire quanto tempo avrete a disposizione da passare con i vostri figli.

Valutate se la vostra disponibilità economica lo consente e valutate le probabili mete.

Naturalmente i figli crescono velocemente, e i loro gusti e abitudini cambiano altrettanto velocemente, quindi adattate la meta all’età dei bambini / ragazzi o chiedete ai vostri figli se hanno preferenze sulle mete, senza promettere nulla (magari sognano di andare ad Eurodisney, o al mare con il papà da tanto tempo, e rimarrebbero delusi se poi non fosse possibile).

Una volta scelta la meta, e giunti alla decisione di partire insieme, occorre organizzare per tempo gli aspetti pratici del viaggio, così sarete preparati e vivrete con meno stress la vacanza:

Preparate i Documenti del minore e verificatene la validità. Che andiate in Italia in vacanza, e ancor più all’estero (sempre se possibile nei limiti giudiziali dell’affido), portate con voi i documenti di riconoscimento del minore, ad esempio per la registrazione negli Hotel o per l’accesso a strutture (parchi tematici, parchi divertimento, teatri, cinema), in cui è necessario riconoscere l’età per il pagamento del biglietto ridotto o, laddove è prevista, l’entrata gratuita solo per minori sino ad una certa età.

Concordate con la mamma (e con i bimbi /ragazzi se l’età lo consente) quale abbigliamento e accessori (scarpe, zaini, giochi) portare in vacanza.

Informatevi sempre (se non ne siete già a conoscenza) se i vostri figli hanno necessità di farmaci o di particolari alimenti o di particolari attenzioni (in caso di patologie o di celiachia o allergie). Non dimenticate di portare con voi farmaci difficili da reperire, o altri oggetti che potreste non trovare immediatamente nel luogo in cui andate. Un consiglio: fate una lista per non dimenticare nulla e condividetela con la mamma (se possibile).

Informatevi con la mamma, specie in caso di bimbi piccoli, sulle loro abitudini di riposo e sugli orari,  per evitare che la vacanza, da momento di divertimento e riposo, si trasformi in momento di stress psicofisico dei bambini.

Da ultimo, se volete vivere appieno la vacanza con i vostri figli, e vivere l’esperienza della condivisione di un momento irripetibile, scegliete di lasciare a casa, in accordo con i vostri figli essi, giochi digitali, cellulari, ipad, o comunque limitatene a pochi momenti l’uso.

La vacanza è un momento speciale da vivere senza stress, e con pochi accorgimenti sarà possibile partire e godersela, facendola diventare un ricordo unico e indimenticabile per voi e i vostri figli.

Enrica Laveglia

Enrica Laveglia

Problem Solver per passione, nella vita lavorativa faccio la Project Manager, la Consulente aziendale e la Professional Organizer. Compagna, amica e figlia, sono una donna solare, empatica e dinamica. Ogni giorno inseguo tenacemente i miei sogni e non smetto mai di sorridere. La mia passione sono da sempre le persone e mi piace creare network sia nella vita personale che professionale. La mia mission, nella vita e nel lavoro, è aiutare le persone a trovare la migliore soluzione per ogni problema di tipo organizzativo che sia aziendale, professionale o personale.

Lascia un commento



SIAVS START UP INNOVATIVA A VOCAZIONE SOCIALE

contatto Skype: organizzareitalia
email: info@organizzareitalia.com
Qui trovi l'informativa sulla privacy.
Qui puoi cancellarti dalla newsletter.
APOI

Professione regolamentata dalla Legge 4/2013 - Organizzare Italia è partner accreditato e organo di formazione dell'Associazione Professional Organizers Italia APOI e aderisce al suo Codice Etico.

Organizzare Italia sostiene quest’anno l’associazione OLTRE LA RICERCA che contribuisce al finanziamento di progetti di ricerca medico-scientifica legati a patologie oncologiche. Per più informazioni: www.oltrelaricerca.org e qui

.