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Come organizzare i detersivi


di Selina Angelini

Il tuo stipetto dei detersivi straripa di barattoli, flaconi e spray? Non ti preoccupare è un problema comune. Vediamo come rendere ordinato e funzionale anche questo angolo di casa.

Innanzitutto facciamo una riflessione sul numero e la tipologia di cose che ci sono: iniziare con un po’ di decluttering non guasta. Ci servono davvero tutti questi detersivi? Sfatiamo un piccolo mito: spesso le varie tipologie di detersivi nascono più da operazioni di marketing che da reali esigenze di pulizie.

Mi spiego meglio: a livello chimico, il principio che è alla base di tutti i detergenti è lo stesso, sono poi necessarie delle aggiunte per rendere il prodotto più o meno aggressivo, più o meno adatto ai diversi tipi di materiali, ma nulla di più. Quindi in verità, ne bastano molti meno di quanto crediamo.

Vuoi qualche esempio?

Il detersivo per il bucato, se sufficientemente delicato, può essere lo stesso per tutti i capi, la pulizia infatti dipende molto di più dai giri del cestello durante il lavaggio in lavatrice che dal detergente.

Allo stesso modo per pulire le superfici della casa può andar bene un unico detergente con diluizioni differenti. Ricorda anche che spesso le dosi consigliate sono piuttosto… generose!

Cosa fare dunque per ridurre i detersivi? Il mio consiglio è di procedere per gradi e finire quelli in più che abbiamo, così da poter riutilizzare alcuni flaconi per quelli che poi faremo noi. Potresti anche decidere di darli a qualcuno: magari le tue amiche saranno felici di consumarli al posto tuo!

Se invece preferisci ricominciare da zero ed eliminarli subito ti ricordo che:

  • i flaconi di plastica vuoti possono essere smaltiti nella raccolta differenziata;
  • i flaconi pieni devono invece essere conferiti separatamente. E’ bene quindi portarli nelle isole ecologiche dove raccolgono i materiali più dannosi per l’ambiente. Alcuni comuni purtroppo non hanno questo servizio: in tal caso i detersivi andranno smaltiti come rifiuto residuo. Informati sulle regole del tuo comune, così da non fare un giro a vuoto;
  • una precisazione per tutti i contenitori spray e infiammabili: questi vengono trattati come materiali pericolosi e quindi devono essere  assolutamente portati all’isola ecologica.

Ora che abbiamo ridotto drasticamente i nostri detersivi, e siamo stati anche un po’ più attenti all’ambiente, come possiamo organizzarli al meglio nei nostri spazi?

Io li dispongo secondo la funzione: in bagno, dove ho più spazio, metto tutti quelli che servono per il bagno e la casa.

In cucina lascio solo il detergente per i piani, quello per i piatti e una piccola confezione di bicarbonato. Ho poi riutilizzato le vecchie confezioni dei detergenti per preparare i miei e li ho personalizzati con etichette ad hoc per riconoscerli.

Se poi hai una piccola barra, anche il tubo stesso del secchiaio va bene, puoi alzare i dispenser e lasciarli appesi, guadagnando un po’ di spazio. Infine, se hai scelto di comprare qualche nuovo detergente, ricordati di prendere le ricariche, sono meno ingombranti e più ecologiche.

Vedrai che così i tuoi detersivi saranno pochi, facili da ordinare e da gestire. Una sola raccomandazione: se in casa ci sono animali e bambini, tieni tutti i detersivi nei piani alti!

Selina Angelini

www.semplicemente.me

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