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La centrale di comando per la famiglia


di Alessandra Noseda

In una famiglia gli impegni sono tanti (a volte sembrano infiniti) e direttamente proporzionali alla grandezza della famiglia stessa. Più persone ci sono, più impegni s’intrecciano e più è facile perdere il controllo e… la pazienza!

La centrale di comando è un ottimo strumento per gestire ogni cosa e mantenere la quiete. Serve, infatti, per segnare e controllare gli impegni di tutta la famiglia, per recuperare informazioni e oggetti importanti (come le chiavi!), per scambiarsi messaggi e dividersi equamente i compiti casalinghi.

Naturalmente ogni centrale di comando assomiglia alla famiglia che la usa: per numero di persone, abitudini, necessità e creatività.

Vuoi provarci anche tu? Ecco come realizzarne una.

Decidi dove

È importante che la centrale di comando sia in un posto comodo da raggiungere per tutte le persone di casa (anche i più piccoli) e facile da nascondere agli occhi degli estranei. Non a tutti, infatti, piace mostrare agli ospiti le faccende private, come gli appuntamenti dal medico specialista, le bollette da pagare, la lista della spesa, le comunicazioni scolastiche.

I posti più frequentati dalla famiglia sono l’ingresso di casa e la cucina: l’ingresso è la stanza di passaggio tra dentro e fuori casa usata più volte al giorno da tutti quanti, mentre la cucina è il locale in cui la famiglia si riunisce almeno due volte al dì, all’inizio e alla fine della giornata.

Cerca l’angolo giusto, a portata di mano e riparato, magari un tratto di muro semi nascosto da un mobile.

Decidi cosa

Pensa bene a che cosa vuoi tenere nella centrale di comando e segnalo su un foglio. Per esempio:

  • messaggi e promemoria
  • una lista di cose da fare in casa (la spesa, le pulizie, i panni da lavare, il giardinaggio)
  • gli impegni di ciascuno (il lavoro, la scuola, i corsi vari, le gite, gli incontri con amici, le feste di compleanno, le cene fuori)
  • le scadenze e gli appuntamenti (le bollette e le tasse da pagare, le riunioni a scuola, il dentista, il meccanico)
  • la posta in entrata e in uscita
  • le chiavi di casa e dei mezzi di trasporto
  • il menù dei pasti settimanali

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Decidi come

Quando sai che cosa conterrà la tua centrale di comando, scegli i supporti e gli oggetti che ti servono da appendere alla parete:

  • taccuini, quaderni, una lavagna (classica o magnetica) o un pannello di sughero, gessi, pennarelli lavabili, magneti o puntine (e i loro contenitori) per segnare i messaggi e i promemoria
  • un calendario settimanale o mensile, un’agenda per segnare le cose da fare in casa, gli impegni di ciascuno, le scadenze, gli appuntamenti e i menù settimanali
  • delle vaschette porta documenti per la posta in entrata e in uscita
  • dei ganci per le chiavi

Ti lascio anche qualche suggerimento in più, per rendere ancora più “tua” la centrale di comando:

  • Se non hai pareti libere a disposizione, crea una centrale di comando “in scatola”: è piccola, discreta e trova posto ovunque, anche su una consolle in ingresso o sulla credenza in cucina! Prendi una scatola per cartelle sospese, delle cartelle sospese (una per ogni componente della famiglia, più una per la posta in entrata e una per quella in uscita), delle buste trasparenti, un quaderno ad anelli, un calendario, penne, pennarelli e un barattolo. Nel quaderno ad anelli ci sono il diario (con la lista delle cose da fare), l’agenda settimanale, il menù del mese, le ricette più usate e tutto ciò che ti serve. Inserisci il quaderno, le cartelle sospese e il barattolo con penne e pennarelli nella scatola, appendi all’esterno il calendario… et voilà!
  • Se ti serve una postazione di ricarica fissa per i dispositivi elettronici portatili, aggiungila alla centrale di comando: non avrai più telefoni in equilibrio precario sui cuscini del divano o dimenticati accanto alle prese elettriche in bagno (ohibò)! Ti bastano una multipresa elettrica (chiamata anche ciabatta), delle mollette pieghevoli e una scatola con un foro: inserisci la multipresa nella scatola e le spine dei caricatori nella multipresa, fai uscire i cavi dal foro, aggancia i cavi dei caricabatteria alle mollette pieghevoli e queste al coperchio della scatola. Quando hai bisogno di ricaricare il telefono, ti basta connetterlo al caricabatterie.
  • Se hai bambini, riserva loro la parte bassa della centrale di comando, così imparano a utilizzarla anche da soli. La centrale di comando, infatti, serve a sviluppare fin da piccoli certe abilità importanti per vivere bene: il senso del tempo e la capacità di gestire il proprio tempo, il rispetto per gli impegni altrui, l’indipendenza e l’autonomia.

Alessandra Noseda

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