Cosa ho imparato da una settimana di Digital Detox?

Cosa ho imparato da una settimana di Digital Detox?

Chiara ha sperimentato una settimana di Digital Detox seguendo il metodo proposto da Alessio Carciofi nel suo ebook “Digital Detox: il modo più facile per ritrovare l’equilibrio”.  Ha voluto condividere la sua esperienza.

Ho sempre pensato di fare un uso intelligente della tecnologia.

Di sapere quando è il momento di usarla e quando posso farne a meno.

Non mi sono mai considerata come una di quelle persone che invece di godersi una pizza con gli amici controllano gli aggiornamenti di Facebook, o peggio, vanno a sbattere contro un palo perché mentre camminano guardano i polpastrelli delle mani, piuttosto che dove mettono i piedi.

La mia settimana di Digital Detox è iniziata così: più per curiosità che non perché pensassi di aver effettivamente bisogno di disintossicarmi da smartphone & co.

Una settimana di graduale allontanamento dai device digitali (non una settimana di black out totale, sia chiaro!!) che se ti interessa ho raccontato sul mio blog.

In soli 7 giorni ho fatto un po’ di interessanti scoperte su questa storia d’amore che lega me al mio iPhone. 

Ho scoperto che in un giorno ero capace di guardare il telefono per più di 50 volte, investendo su di lui più di due ore del mio tempo (già meglio di due anni fa, quando nello stesso esperimento con RealizeD, un’app che tiene traccia delle attività che svolgi sul tuo smartphone, ero arrivata a oltre 4 ore!).

Ho scoperto che con il solo iPhone potevo svolgere ben 37 attività diverse (lavorative e non), con 62 app installate (di cui almeno una decina praticamente inutilizzate).

Ho scoperto che dormivo meglio la notte se prima di addormentarmi leggevo un libro e non un post sul telefono o una serie tv sull’iPad.

Ho scoperto e apprezzato il valore del silenzio, quando hai bisogno di concentrarti sul lavoro, ma anche della noia, quando devi ricaricare un po’ le batterie (io sono un’iperattiva, dammi qualcosa da fare che se no do di matto).

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E allora ho pensato…

Forse varrebbe la pena ridurre un po’ di tutto questo “rumore” generato dallo smartphone, fatto di suoni, immagini, notifiche, distrazioni, stimoli, e provare a convertire questo tempo in un tempo più sano, più produttivo, più rilassato ma non per questo vuoto.

Dalla lista di attività compiute sullo smartphone che avevo stilato all’inizio della mia settimana di Digital Detox ho creato una “contro lista” di tutte quelle attività che potevo convertire in maniera diversa e/o su altri strumenti. Ti faccio un esempio.

Sei davvero sicuro di avere bisogno dell’account (o di tutti gli account) email del lavoro sul telefono?

Non prendersi mai una pausa dal lavoro è di per sé poco salutare, ma pensa anche a quanto è difficile lavorare bene su schermi piccoli, dove caricare un allegato diventa quasi impossibile.

Allora tanto vale lasciare la mail di lavoro in ufficio.

Ma anche se decidi di lavorare la sera o durante il fine settimana, ti consiglio di farlo per un’ora o due ma da una postazione che ti permetta di lavorare agevolmente e non in un clima di costante tensione e sforzo fisico per la mancanza di uno strumento adeguato.

La stessa cosa vale per i social network.

I social network, per come la vedo io, dovrebbero rappresentare un momento di svago e socializzazione in forma digitale, non una dipendenza da “checking habit” (si chiama così la malattia di chi sente costantemente il bisogno di controllare lo smartphone in cerca di notifiche, messaggi e nuove email).

Ma vuoi mettere quanto le foto delle vacanze dei tuoi amici o i video dei gattini si vedano meglio sullo schermo del computer piuttosto che sullo smartphone?

Dedicati anche a questa attività con gusto, ritagliando una mezz’ora di pausa quando ne senti il bisogno – non è che se fai Digital Detox i social sono banditi 🙂

Ma il mio suggerimento è questo: prova a disattivare le notifiche di tutti i social dallo smartphone per una settimana. Non subirai le distrazioni perdendo il focus su quello che stai facendo, ma imparerai ad utilizzare questi strumenti con maggiore consapevolezza, serenità e anche divertimento.

La mia settimana di Digital Detox si è conclusa con una lettera di intenti a me stessa: dieci comportamenti che avrei voluto modificare nella mia dieta digitale.

A distanza di due mesi posso dire di averne fatti miei almeno 4. Sui restanti 6 ci sto ancora lavorando (nessuno è perfetto, nemmeno un Professional Organizer!)

Ecco perché ho deciso di fissare una nuova settimana di Digital Detox per la fine di ottobre.

Che ora posso svelarti…. E’ il mese che Organizzare Italia quest’anno dedica al tema SEMPLIFICARE!

Ti va di unirti a me?

Chiara Battaglioni

Su questo tema ascolta anche la P.O. Francesca Pansadoro e Alessio Carciofi nel podcast “Troppo tempo col telefonino? Ecco la dieta dalle calorie digitali” nella trasmissione “EtaBeta – Nuovi Mestieri Nuovi Linguaggi” del 5 ottobre 2016.

Chiara Battaglioni

Chiara Battaglioni

Io sono Chiara e non mi piace stare ferma. Nonostante l’etá (e va bene, diciamolo pure che sono la più giovane del team!) ho vissuto un paio di vite prima di questa e ne sto vivendo un paio anche adesso. Sono una freelance, un’atleta e un allenatore; sono un’amica, una figlia e una “morosa” (a Bologna diciamo cosí). Penso per immagini (e a volte le parole fanno fatica a starci dietro) ma mi piace andare dritto al punto delle cose: della serie, dammi qualcosa di utile, pratico, e subito. Amo la tecnologia, tutto ciò che è digitale, i bambini, la libertà di scegliere il proprio lavoro e parlare spagnolo. Detesto la noia, chi si lamenta senza impegnarsi davvero e il caffè. … bevo comunque molto tè per riuscire a fare tutto!

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