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Il circolo virtuoso delle energie


Benvenuto settembre, tempo di ricominciare!

Anche se le vacanze sono finite, probabilmente ci sentiamo tutti più rigenerati. Ci siamo ricaricati grazie al meritato riposo e alle esperienze che abbiamo fatto nei luoghi visitati.

Se siamo riusciti a partire con un bagaglio essenziale ma completo, sicuramente avremo anche ridotto uno dei motivi di stress pre-partenza.

E adesso che siamo tornati con tante nuove energie come facciamo a non consumare subito le pile ricaricate?

Ci sentiamo pieni di voglia di fare e probabilmente abbiamo mille idee in testa che vorremmo portare a compimento, ma se vogliamo preservare le energie, è importante stabilire dei piccoli passi che riusciremo a intraprendere e concludere nel breve termine.

Raggiungere gli obiettivi prefissati dà una grande soddisfazione e contribuisce a mantenere alte le energie. Per contro, imbarcarsi in un’impresa titanica, esaurito il primo momento di euforia, ci sembrerà faticoso e frustrante perché non vediamo la meta.

Per cui, ad esempio, se vogliamo fare un bel decluttering in casa, è meglio circoscrivere il lavoro a una stanza per volta e fissare un termine entro cui farlo, pianificando il tempo per dedicarsi a quest’attività.

O ancora: abbiamo scattato mille foto in vacanza. Facciamo subito una selezione di quelle riuscite meglio che vogliamo conservare e stampare ed eliminiamo le altre. Tanto sappiamo bene che non andremo mai a rivederle tutte. In questo modo avremo fatto un lavoro (rognoso) entro un breve periodo che ci ha permesso di liberare spazio nel nostro hard disk, dà grande soddisfazione e inoltre ci permette di pensare avanti. Infatti, un album di foto della vacanza può diventare un regalo di Natale per gli amici con cui siamo partiti, oppure l’anno prossimo impareremo a scattare meno e scattare meglio e ci risparmieremo la fatica!

Per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, dobbiamo imporci di non prendere subito mille impegni che non riusciremo a mantenere. Il rischio è quello di vivere un anno sommersi di cose da fare e a cui star dietro, in attesa di qualche giorno di vacanza da cui dovremmo riemergere completamente ricaricati.

É fondamentale stabilire quali impegni sono veramente prioritari e quali altri possiamo cancellare o nel caso delegare. E questo vale anche per i bambini e i ragazzi! É preferibile che non siano sovraccaricati di troppe attività extra-scolastiche per evitare che si affatichino all’eccesso già pochi mesi dopo la ripresa.

Se vogliamo portare qualche piccolo cambiamento nelle nostre vite, potremmo impegnarci a mantenere l’atteggiamento che abbiamo avuto in vacanza anche nella quotidianità.

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Come fare?

In vacanza saremo sicuramente riusciti a ritagliarci del tempo per noi, per leggere, camminare, mangiare meglio, meditare o anche solo respirare profondamente!

Se una di queste buone abitudini ci ha fatto bene, possiamo cercare di introdurla nella vita di tutti i giorni.

Se abbiamo camminato a lungo in spiaggia o nei boschi, proviamo a inserire una passeggiata al parco cittadino una o più volte a settimana. Il contesto farà di certo la differenza, ma questo non è un buon motivo per rinunciare a un’abitudine sana che ci potrebbe far stare bene anche in città!

Oppure se ci è piaciuto divorare pile di libri in spiaggia, proviamo a ritagliarci dei momenti serali o durante il week end per leggere.

Certo, quando siamo a casa sembra assolutamente impossibile dedicarci a questi passatempi perché siamo fagocitati dagli impegni e il tempo sembra non bastare mai!

Eppure, se siamo lucidi e organizzati e avremo stabilito bene priorità e obiettivi, rimarrà a disposizione del tempo per noi in cui fare ciò che più desideriamo per innescare un circolo virtuoso e avere sempre l’energia giusta, come se fossimo in vacanza.

Se questa possibilità sembra un sogno se non addirittura fantascienza, nelle prossime settimane vedremo anche come non sprecare il tempo, gli spazi e gli oggetti nonché il cibo per attivare il circolo virtuoso che tanto desideriamo!

Paola Tursi

Ho imparato l'importanza dell'organizzazione quando ero una producer di documentari. Poi ho capito che avrei voluto mettere la mia esperienza a disposizione di chi desidera giornate più chiare e distese. L’ambizione più grande è quella di aiutare a migliorare la qualità della vita e delle relazioni e aumentare produttività e positività. Sono associata APOI dal 2015.

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