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Le tue nuove abitudini Zen


Leo Babauta – blogger e autore di successo – si occupa da anni di organizzazione e crescita personale.

Attraverso i suoi libri e il suo blog “Zen Habits”, Babauta cerca una risposta ai ritmi frenetici che la società contemporanea ci impone, lasciandoci sopraffatti da informazioni e compiti, sovraccarichi di e-mail e corrispondenza da leggere, stressati dalle incredibili richieste che ci arrivano dalle varie circostanze di vita.

Al fine di porre un rimedio a questa situazione, . Ecco come puoi procedere:

  • il punto di partenza per Babauta è la scelta dei tuoi obiettivi. Pensa a ciò che vuoi raggiungere nella tua vita, a quali sono i tuoi valori, a quali sono le cose che ti piace fare e quali sono quelle che hanno il maggior impatto sul tuo futuro (stare in famiglia? Leggere e studiare? Fare carriera? Migliorare la forma fisica?). D’ora in avanti, questi obiettivi (Babauta suggerisce di sceglierne 3) ti dovranno guidare come fari nella notte;
  • quotidianamente, scegli da 1 a 3 compiti (quelli che Babauta chiama MITs – Most Important Things) che in qualche modo ti avvicinino ai tuoi obiettivi di vita e mettili nella lista delle cose da fare del giorno (ad esempio leggere il capitolo di un libro, fare una corsetta o preparare una cenetta particolare per la famiglia);
  • elimina invece tutto ciò che non conduce ai tuoi obiettivi di vita (pensiamo al tempo che perdiamo sui social network o davanti alla televisione…). Ciascuno di noi è dotato di risorse limitate (tempo, spazio, energia, motivazione, concentrazione,…) che vanno investite nelle attività più importanti. Scegliendo solo l’essenziale, otterrai il massimo risultato con il minimo consumo di risorse.

Tuttavia, una volta stabilito tutto questo a tavolino, può essere difficile passare dai buoni propositi ai fatti, perché siamo sempre tentati di dare la precedenza ad attività che ci impegnino poco e che ci diano una gratificazione immediata (come stare sul divano a sgranocchiare uno snack invece di andare a correre).

Negli anni, ci creiamo abitudini difficili da cambiare, poiché la nostra mente le percepisce come comode e funzionali e non è disposta ad abbandonarle. Ci siamo costruiti la nostra nicchia, la nostra zona di confort, e uscirne non sempre è semplice.

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Babauta ci viene nuovamente incontro, spiegandoci come fare a acquisire nuove abitudini (Abitudini Zen, appunto) che siano coerenti con i nostri obiettivi di vita:

  • per prima cosa, i compiti scelti devono essere davvero semplici (della durata approssimativa di 15, 20 minuti). Se ti accorgi di procrastinare, suddividi la tua attività in più sotto-compiti;
  • comincia in piccolo, senza voler strafare, per non esaurire l’entusiasmo iniziale dopo soli pochi giorni. In questo modo avrai più probabilità di successo e di ottenere risultati che siano duraturi;
  • ogni giorno, aumenta gradualmente – per durata o per intensità – l’attività da svolgere, ma sempre per piccoli incrementi;
  • fai diventare questi compiti una routine: cerca di svolgerli sempre nello stesso momento della giornata e tieni un diario su cui segnare i tuoi progressi;
  • dedicati ai MITs come prima cosa al mattino (oppure appena torni a casa dal lavoro) per essere sicuro di portarli a termine;
  • rimani concentrato sul compito che stai facendo. Non permettere ad alcuna tentazione di distrarti. Focalizzati su un’azione alla volta: rimarrai più calmo, più produttivo e più sano mentalmente. Le persone trovano sempre grande piacere quando hanno la mente assorbita in ciò che stanno facendo e procedono spediti senza sprechi di tempo o di energia;
  • Celebra ogni piccolo successo e premiati per ogni traguardo intermedio;
  • Non lasciarti scoraggiare da una giornata andata storta, ma sii gentile con te stesso. Se un giorno ti succede di non portare a termine uno dei tuoi MITs, fai un respiro profondo, volta pagina e riprendi il giorno successivo.

La forza del messaggio di Babauta sta quindi nella sua semplicità: identifica l’essenziale e elimina il resto. Giorno dopo giorno, grazie alle tue nuove sane abitudini e senza dover seguire to-do-list infinite e scoraggianti, acquisirai un nuovo stile di vita ricco di serenità e di gratificazioni.

Linda Rossi

Mamma, moglie, impiegata bancaria e blogger. Imparando a fare ordine attorno a me, ho cambiato la mia vita in meglio. Ora, sono qui per condividere con voi tutto ciò che ho imparato. Se lo desiderate, mi trovate anche su Nuoveabitudini.com

2 Commenti
  1. Ho provato oggi e sono riuscita! Però mi piace vicere facile, perché sono in ferie e mi trovo anche il pranzo pronto. Direi di non esagerare con l’idea “un’attività per volta” ad es perché non dovrei ascoltare Brahms mentre uso la cyclette?

    • Ciao Antonella.

      Chi si occupa di organizzazione sconsiglia di fare due cose alla volta quando entrambe sono di tipo cognitivo, ossia impegnano la nostra mente, come ad esempio leggere un libro e contemporaneamente controllare le notifiche del telefono.
      Tuttavia, nell’esempio che fai tu, per una attività usi le gambe, per l’altra mente e cuore. Quindi tecnicamente si potrebbe anche fare.

      La filosofia zen però invita – anche in casi come questo – a fare soltanto una cosa alla volta per assaporare la bellezza di ogni piccolo gesto (o suono, nel caso della musica).

      Forse per noi occidentali la cultura orientale è un po’ difficile da comprendere e applicare, quindi il mio consiglio è quello di fare un tentativo e di provare a vedere cosa ti fa stare meglio….fare le 2 cose separatamente oppure insieme?

      Torna per farci sapere! ^_^

      Baci, Linda

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