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“Non spezzare la catena” e impara ad essere costante!


Chi pensa ancora che la creatività sia solo il frutto di un’illuminazione che arriva all’improvviso?

Il cosiddetto “guizzo creativo” in realtà è solo una piccola componente di un processo molto più articolato composto di tentativi ed errori, revisioni e ripensamenti!

L’attore comico americano Jerry Seinfeld, che di creatività si intende perché scrive sketch e spettacoli da quarant’anni, diede un consiglio a un collega più giovane, Brad Isaac, che gli chiedeva come iniziare al meglio la sua carriera di comico.

Seinfeld parlò di un metodo da lui utilizzato chiamato “Don’t break the chain”, cioè “Non spezzare la catena”.

Per diventare un buon comico, disse, bisogna inventare delle buone battute e per creare battute sempre migliori bisogna scrivere ogni giorno.

In sostanza Seinfeld si era procurato un grande calendario annuale e un pennarello rosso con cui segnava una X su ogni giorno che aveva dedicato alla scrittura delle sue battute. Il suo intento era quello di continuare a scrivere quotidianamente per non interrompere la stringa di X rosse sul calendario.

Con grande stupore di Isaac, Seinfeld non parlò mai di risultati, della qualità del suo lavoro, di qualche trucco specifico sulla creazione di contenuti brillanti, ma focalizzò solo ed esclusivamente sulla necessità di scrivere costantemente per non interrompere mai la catena di X rosse.

Questo strumento di produttività quindi, non pone l’accento sul risultato immediato del lavoro e sulla sua bontà, ma sulla necessità di creare una routine virtuosa ed evitare di procrastinare all’infinito le attività che dobbiamo svolgere.

Infatti, la genialità di questo metodo sta nella semplicità con cui ci si convince di volerlo seguire: la spinta giusta per continuare a impegnarsi ogni giorno, sta nella soddisfazione di vedere una catena di X rosse sempre più lunga man mano che il tempo passa.

Chiunque si confronti con un processo creativo, ad esempio la scrittura di un blog o di un libro, sa che ci sono delle giornate in cui la motivazione o l’ispirazione sono completamente assenti o che la stesura dei testi risulta decisamente poco soddisfacente, tanto da indurre a rimandare a un “momento migliore”.

Seinfeld stesso ha le sue giornate no, ma sa anche che un giorno senza X sul calendario porterà inevitabilmente a un altro giorno in cui la casellina rimarrà vuota e poi a un altro e a un altro ancora e di conseguenza anche il suo lavoro ne risentirà.

Anche se ci sono delle giornate in cui sembra di produrre poco o male, seguendo questo sistema, ci saremo comunque allenati a creare un’abitudine, avremo aumentato la nostra costanza e posto le basi per il processo successivo, di revisione o di aggiustamento, e probabilmente sarà anche il momento in cui si accenderà quella lampadina che tanto stavamo aspettando!

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Si può naturalmente ampliare il concetto di “processo creativo” a qualunque attività che intendiamo svolgere per il raggiungimento di un obiettivo.

In questo caso il metodo non servirà quindi per “sbloccare” la creatività, ma per alimentare la nostra forza di volontà. Ad esempio per fare attività fisica e rimettersi in forma, oppure per intraprendere lo studio di una lingua straniera o di uno strumento musicale.

Se ogni giorno ci impegniamo a svolgere un compito per il raggiungimento del nostro obiettivo e lo segniamo con una bella X rossa sul calendario, saremo motivati ad andare avanti per non spezzare la catena e i risultati alla fine si vedranno sicuramente!

Non è necessario dedicare tante ore alle attività prescelte, però è utile stabilire un limite di tempo (30 minuti, un’ora) oppure un altro limite quantificabile (studio 30 vocaboli al giorno) per dare un ritmo al lavoro.

Per quanto riguarda l’applicazione del metodo, le istruzioni sono piuttosto semplici:

  1. scegli un obiettivo e le attività da svolgere
  2. procurati un calendario annuale da appendere al muro e un pennarello rosso o di un colore che ti piace
  3. segna con una X ogni giorno in cui svolgi l’attività che hai stabilito
  4. non spezzare la catena!

Le parole chiave di questo metodo sono abitudine, costanza ed esercizio. Non è necessario focalizzare sul risultato nell’immediato, perché attraverso l’impegno continuo i risultati positivi saranno man mano sempre più evidenti e più vedremo crescere la catena, più vorremo continuare ad alimentarla.

Paola Tursi

Ho imparato l'importanza dell'organizzazione quando ero una producer di documentari. Poi ho capito che avrei voluto mettere la mia esperienza a disposizione di chi desidera giornate più chiare e distese. L’ambizione più grande è quella di aiutare a migliorare la qualità della vita e delle relazioni e aumentare produttività e positività. Sono associata APOI dal 2015.

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