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Il telelavoro: un’opportunità per l’impresa in tempi di crisi


Il telelavoro, grazie allo sviluppo delle tecnologie ICT, è  una grande opportunità per organizzare in maniera più efficiente il lavoro dell’impresa. Ma che cos’è precisamente il telelavoro? Il telelavoro o telecommuting – è una tipologia di lavoro svolta da una location remota, spesso home-based. Questa forma di attività lavorativa è possibile grazie all’utilizzo di pochi strumenti tecnologici:

  •  un telefono fisso e/o un cellulare
  •  un computer
  •  accesso ad internet. 
  • un fax (per alcuni di voi può sembrare preistoria ma molte aziende ne fanno ancora uso)
  • una web cam spesso incorporata al computer per le teleconferenze.

Esistono tipologie diverse di telelavoro:

  1. Telelavoro domiciliare (home-based office): il lavoratore opera dal suo domicilio, e comunica con l’azienda per mezzo di PC connesso stabilmente alla rete aziendale  o collegato solo per la ricezione e l’invio del lavoro.
  2. Telelavoro da “centro satellite” (o satellite branch office): la prestazione è resa in una filiale appositamente creata dall’azienda.
  3. Telelavoro mobile (detto altrimenti mobile telework): la prestazione si svolge per mezzo di un PC portatile e di altri strumenti mobile quale cellulari, ipad, etc.
  4. L’azienda virtuale o sistema diffuso d’azienda: in pratica un’azienda esistente soltanto in rete. Un esempio sono le aziende start-up che nascono spesso solo in rete dove i soggetti coinvolti nel progetto lavorano dalle loro postazioni domiciliari e si mettono in contatto con strumenti quali mail, chat, skype, social network aziendali quali Yammer ad esempio.

Perchè un’azienda dovrebbe scegliere il telelavoro?

– perchè risparmierebbe (e in questo periodo di crisi oggi più che mai) tempo e denaro contando però in un servizio lavorativo professionale ed efficiente. I costi operativi di affitto ufficio, utenze, manutenzione sarebbe pari a zero.

– perchè la produttività e la redditività del telelavoratore aumenterebbe. Spesso il lavoratore si sente più a proprio agio a lavorare da casa e utilizzerebbe il tempo impiegato nello spostamento casa-ufficio lavorando con risparmio di benzina e costo manutenzione auto.

– perchè assenteismo e turnover si ridurrebbero fortemente. I migliori dipendenti, anche al mutare di condizioni (cambio casa, post- maternità e malattie), rimarrebbero comunque dentro l’azienda, sapendo di poter lavorare anche da remoto.

E voi imprenditori, soci d’azienda cosa ne pensate? Assumereste un dipendente di grande talento ma che non può essere presente nella vostra sede aziendale e lo fareste lavorare secondo la modalità del telelavoro?

Nei prossimi articoli, nella sezione organizzare il lavoro, approfondiremo gli strumenti per lavorare in modalità telelavoro suggerendo le soluzioni organizzative più adatte per considerare il telelavoro una risorsa organizzativa e quindi un’opportunità per l’impresa.

Sabrina Toscani

Fondatrice di Organizzare Italia, co-fondatrice e presidente dell'Associazione Professional Organizers Italia APOI. Sono stata tra i primi ad introdurre il professional organizing in Italia, ho creato il primo ente di formazione per Professional Organizers e sono autrice del primo libro italiano del settore, edito da Mondadori.

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