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Eliminare il superfluo e ritrovare la semplicità


Il superfluo ha un costo, le cose non necessarie hanno delle controindicazioni: ci vuole più tempo a pulire e tenere in ordine una stanza con molti oggetti, un armadio zeppo può rendere quasi impossibile trovare qualcosa, un fiume di informazioni rischia di farci deconcentrare e di far disperdere le energie.

Rendersi conto che prezzo ha la sovrabbondanza di oggetti e informazioni è necessario. E fare qualche considerazione sul mantenere ciò che è essenziale e sbarazzarsi del superfluo è indispensabile.

Ecco alcuni suggerimenti per evitare oggetti e informazioni non necessarie, per capire cosa è inutile e per liberarsi dal superfluo.
Una cosa è superflua se:

  • Non ti piace (anche se ti è stata regalata)
  • Non l’hai usata nell’ultimo anno. Se la conservi perché potrebbe tornarti utile un giorno è molto probabile che non lo userai mai più
  • Non funziona più, e non sai a chi rivolgerti o costa troppo ripararla
  • Non è più adatta all’utilizzo per la quale è stata comprata ( a meno che non si riesca a riciclare intelligentemente)
  • Non ti serve più per le informazioni che contiene: le stesse informazioni possono essere trovate online, probabilmente anche più aggiornate
  • La conservi per i sensi di colpa: l’hai pagata molto, ma non lo usi mai. Probabilmente conviene rivenderla subito, fino a che ha ancora un valore o regalarla a chi ne saprà fare buon uso.
  • Non hai voglia di tenerla pulita e in ordine
  • Non hai lo spazio dove metterla
  • Non vuoi averla tra i piedi mentre cerchi qualcos’altro e continui a cambiarla di posto, ma sembra non trovare mai una sua collocazione
  • Non ha una finalità, ma è solo bellina: il numero di oggetti solo bellini deve essere limitato
  • Non ne hai solo una: a volte si hanno più copie dello stesso articolo, ma senza che veramente ci servano. Tieni la quantità che ti serve e butta o regala le altre.
  • Ti domandi: che cosa è, a cosa serve? E lo domandi anche agli altri membri della famiglia senza ottenere risposte
  • Se l’oggetto fosse preso e venduto a tua insaputa pagheresti per averlo indietro? Probabilmente per un sacco di oggetti non pagheresti niente, quelli sono i superflui
  • Non trovi il tempo di consultarla o leggerla: cancellati dalle mailing lists che non hanno più rilevanza, dagli abbonamenti delle riviste che non leggi e non conservare gli articoli per più di un paio di mesi nell’attesa di leggerli, quando e se li leggerai saranno sorpassati

E comunque prima ancora di procedere all’acquisto di nuovi oggetti una buona domanda da farsi è: lo userò ancora tra 6 mesi?

Leggete anche questo articolo interessante sul decluttering.

Sabrina Toscani

Fondatrice di Organizzare Italia, co-fondatrice e presidente dell'Associazione Professional Organizers Italia APOI. Sono stata tra i primi ad introdurre il professional organizing in Italia, ho creato il primo ente di formazione per Professional Organizers e sono autrice del primo libro italiano del settore, edito da Mondadori.

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